Taxila o Tassila è un sito archeologico della provincia del Punjab in Pakistan.Probabilmente si tratta della Takasoma di Tolomeo.Taxila è stata un antico centro di studio buddista, collegata alla via della seta attraverso il passo Khunjerab e per questo era frequentata da studenti provenienti da tutto il mondo buddhista. Il sito è stato in continua espansione tra il V ed il I secolo a.C. diventando, con Peshawar, uno dei due principali centri del Regno di Gandhāra. Posto nel punto di giunzione di tre importanti rotte commerciali, ha anche svolto un ruolo economico e militare molto importante.Dario I di Persia annesse Taxila all'Impero achemenide nel 518 a.C. Alessandro il Grande la conquistò nel 326 a.C., lasciandovi una guarnigione di Macedoni che perdettero la città nel 317 a.C. a beneficio di Chandragupta Maurya, che conquistò tutto il Punjab, e dei suoi successori tra i quali il nipote Aśoka che vi avrebbe svolto i suoi studi. Poco dopo la morte di Aśoka, Taxila fu riconquistata dal sovrano greco del Regno greco-battriano Demetrio I, rimanendo nel Regno indo-greco fin verso il 90 a.C., quando la città venne conquistata dagli Sciti; passò poi ai Parti nel 19 ed ai Kushan nel 78, il cui regno sarà distrutto dagli Shvetahūna o Unni bianchi, che distrussero la città nel 455. Fondamenta dello stupa di Sirkap, decorato con opere hindu, buddiste e greche Nella zona sono stati fondati diversi centri abitati.Separato da un ruscello, si trova il sito di Sirkap, probabilmente fondato dai satrapi indo-greci dove l'archeologo sir John Hubert Marshall eseguì una serie di scavi tra il 1912 ed il 1935. Sirkap era organizzata a scacchiera divisa da una grande via centrale, ai cui lati si ergevano le botteghe commerciali, inframmezzate da monumenti religiosi, tra i quali il Tempio Absidale e il «sacello dell'Aquila Bicipite». Di notevole importanza anche il palazzo reale, risalente al periodo saka, realizzato con uno schema architettonico affine a quello assiro.Tra i vari monasteri eretti nel sito, il più rilevante è quello dello stupa Dharmarajika, costituito da un grande stupa a cupola, circondato da un buon numero di stupa minori e da altri monumenti sacri, che conservano decorazioni architettoniche e figurative.