
Alle quattro del mattino, quando il buio è ancora fitto e l'aria tagliente morde la pelle, centinaia di visitatori salgono sui jeep 4x4 che attraversano la Caldera di Tengger, una pianura di cenere vulcanica chiamata localmente Lautan Pasir — il Mare di Sabbia. Il terreno è grigio, lunare, privo di vegetazione, e si estende per circa dieci chilometri quadrati intorno al cono del Monte Bromo. Non c'è altro posto sulla Terra che assomigli a questo.

Il Monte Bromo, che si trova nel distretto di Sukapura, nella provincia di Java Est, è uno dei vulcani più attivi dell'Indonesia e raggiunge un'altitudine di 2.329 metri sul livello del mare. Non è il più alto della regione — il vicino Monte Semeru, visibile all'orizzonte, tocca i 3.676 metri — ma è senza dubbio il più scenografico. Il suo cratere fuma quasi ininterrottamente, e l'odore di zolfo permea l'aria mentre ci si avvicina al bordo.
Il paesaggio che toglie il fiato

La caratteristica più straordinaria del Bromo non è il vulcano in sé, ma il contesto in cui si trova. La caldera di Tengger è una depressione formatasi da un'antica eruzione catastrofica, e al suo interno si trovano diversi coni vulcanici, tra cui il Bromo, il Batok (inattivo, con i suoi fianchi perfettamente striati) e il Kursi. Il contrasto visivo tra la pianura grigia e i coni che emergono da essa crea un effetto quasi surreale, come se qualcuno avesse disegnato vulcani su un foglio di carta grigia.
All'alba, quando la luce rosa e arancione comincia a tingere il cielo, il fumo bianco che sale dal cratere del Bromo si illumina dall'interno. Dal punto panoramico di Penanjakan, situato a circa 2.770 metri di quota, si ha una visione d'insieme della caldera che è diventata una delle immagini più fotografate di tutta l'Asia. Vale la pena arrivare almeno mezz'ora prima dell'alba per trovare un posto sul bordo della piattaforma, perché nelle ore di punta può essere molto affollato.

La discesa nel cratere
Dopo aver ammirato l'alba da Penanjakan, la maggior parte dei visitatori scende nella caldera e attraversa il Mare di Sabbia a piedi o a cavallo fino alla base del cono del Bromo. Da lì, una scalinata di 253 gradini conduce fino al bordo del cratere, dove il suolo trema leggermente e il fumo sulfureo può diventare denso. È consigliabile portare con sé una mascherina o una sciarpa da usare come filtro, soprattutto se il vento soffia verso il sentiero.

Il cratere è largo circa 800 metri e profondo circa 200. Non è possibile scendere al suo interno, ma affacciarsi al bordo e guardare verso il basso, dove la roccia viva è colorata di giallo e grigio e il fumo sale in spirali, è un'esperienza che rimane impressa. La comunità Tengger, che abita i villaggi attorno alla caldera, considera il Bromo una montagna sacra e ogni anno celebra il festival Yadnya Kasada, durante il quale vengono offerti fiori, cibo e bestiame al cratere.
Come organizzare la visita

Il modo più comune per raggiungere il Bromo è partire dalla città di Probolinggo, che si trova sulla costa nord di Java e ha una stazione ferroviaria collegata con Surabaya e Malang. Da Probolinggo si prende un minibus condiviso fino al villaggio di Cemoro Lawang, che è il punto di partenza principale per la caldera. Il viaggio dura circa un'ora e mezza. In alternativa, molti turisti organizzano tour privati da Malang o da Surabaya che includono il trasporto in jeep.
Il biglietto d'ingresso al Parco Nazionale Bromo Tengger Semeru costa circa 220.000 rupie indonesiane nei giorni feriali e sale a circa 320.000 rupie nei fine settimana e nei giorni festivi per i visitatori stranieri (le cifre possono variare, è sempre meglio verificare prima della partenza). Il periodo migliore per visitare è la stagione secca, tra aprile e ottobre, quando il cielo è più limpido e le probabilità di vedere un'alba nitida sono più alte. Durante la stagione delle piogge, da novembre a marzo, la caldera può essere avvolta nella nebbia per giorni interi.
Cosa portare e cosa aspettarsi
Le temperature nella caldera di notte e all'alba possono scendere facilmente sotto i 5 gradi Celsius, anche nei mesi più caldi. Un abbigliamento a strati, guanti e un cappello sono indispensabili, non opzionali. Molti visitatori sottovalutano il freddo e si trovano in difficoltà già durante la salita a Penanjakan. I locali noleggiano giacche pesanti ai cancelli del parco, ma la qualità è variabile.
Il tempo minimo consigliato per una visita soddisfacente è di una notte e una mattina: arrivare a Cemoro Lawang nel pomeriggio, dormire lì, svegliarsi alle tre per raggiungere Penanjakan, scendere nella caldera dopo l'alba e visitare il cratere. Chi ha più tempo può fermarsi due notti per esplorare i dintorni con più calma, incluse le colline di sabbia che si trovano a est della caldera, dove il paesaggio diventa ancora più silenzioso e deserto.
