“Le isole d’alto mare”, come le definì il greco Erodoto, sono l’arcipelago più meridionale d’Italia. Formato da Lampedusa, Linosa e dallo scoglio di Lampione, sono isole diversissime tra loro. Lampedusa – più vicina alla costa della Tunisia che a quella della Sicilia – e lo scoglio di Lampione fanno parte della piattaforma continentale-africana. Linosa, in mezzo al Canale di Sicilia, al di là della fossa marina che s’inabissa per quasi 3mila metri a separare i due continenti, è invece la punta emergente di un vulcano estinto. Acque da mari del sud e un entroterra arido e brullo come i deserti d’Africa, l’arcipelago annovera una spiaggia ? quella dei Conigli ? che gli intenditori includono fra le top ten del mondo. L’isola principale, Lampedusa, è anche famosa per gli sbarchi di clandestini nelle notti di bonaccia. Ma i boat people e i tanti turisti che affollano l’arcipelago sono due mondi che a Lampedusa raramente s’incontrano. A meno di trovarsi al Porto Vecchio nel momento in cui le colonne di clandestini ? intercettati dalle motovedette della guardia costiera ? si avviano sotto scorta verso il centro di prima accoglienza. Più o meno alla stessa ora, dal Porto Nuovo, i turisti partono in barca, sui motorini o col piccolo autobus verso cale e scogliere da sogno.