10 Migliori Gite di un Giorno da Dublino — in treno, in auto e in barca
Una guida onesta per chi ha poco tempo e vuole usarlo bene
L
Una guida di
Lena Hofmann
Aggiornata il
13 maggio 2026
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12 minuti
Comprende
10 luoghi · mappa interattiva
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Dublin è una città che ti risucchia. Lo so perché ci ho trascorso settimane intere senza mai attraversarne i confini, convinto che il prossimo pub, il prossimo museo, la prossima passeggiata lungo il Grand Canal avrebbe rivelato qualcosa di decisivo. E invece il momento in cui ho davvero capito l'Irlanda è stato quando ho preso il primo treno della mattina verso sud, con un panino comprato alla stazione e la vaga sensazione di fare una cosa intelligente.
Una buona gita di un giorno non è una fuga: è un cambio di scala. Dublin è densa, urbana, a volte rumorosa. Il paese intorno è antico, aperto, spesso silenzioso in modi che ti sorprendono. La distanza giusta — quella che ti permette di partire dopo colazione e tornare prima di cena — è raramente superiore alle due ore di viaggio. Oltre quella soglia cominci a correre, e correre non è viaggiare.
Ho fatto queste gite più volte, in treno, in auto, e una volta anche in traghetto. Ogni mezzo ha la sua logica: il treno ti libera dal parcheggio e ti dà tempo per leggere; l'auto ti porta dove i binari non arrivano; la barca ti cambia la prospettiva in modo che nessun altro mezzo riesce a fare. In questo articolo ho selezionato dieci destinazioni che conosco direttamente, con orari reali, consigli su quando arrivare, e qualche avvertimento onesto su cosa non funziona. Non troverete superlativi inutili. Troverete informazioni che avrei voluto avere io, la prima volta che sono salito su quel treno.
Il nome lo dice già tutto: Glendalough, la valle dei due laghi, si trova a circa cinquanta chilometri da Dublino, e questa vicinanza è insieme il suo dono più grande e il suo problema principale. Il dono: puoi arrivarci e tornare in giornata senza sentirti in colpa. Il problema: lo sanno tutti, e nei weekend di alta stagione la valle si riempie prima di quanto penseresti.
In treno la strategia migliore è prendere il DART fino a Bray, poi un autobus locale verso Wicklow e infine un servizio diretto per Glendalough — oppure unirsi a uno dei tour organizzati che partono da Dublino ogni mattina. Una volta arrivato, fai così: cammina fino al lago superiore (Upper Lake) prima delle dieci, quando la luce è laterale e i gruppi non hanno ancora invaso i sentieri; visita il recinto monastico con le sue lapidi inclinate e i muri di pietra scura; siediti qualche minuto sul bordo del lago inferiore senza guardare il telefono. È una valle che funziona meglio in silenzio.
Il consiglio del team
Arriva entro le nove del mattino nei mesi estivi. Dopo le undici il parcheggio principale è pieno e i sentieri vicino al recinto monastico diventano affollati. Se vieni in auto, considera il parcheggio secondario verso il lago superiore.
È tecnicamente parte dello stesso sito di Glendalough, ma merita un'entrata separata perché è un oggetto architettonico a sé stante. La torre rotonda del monastero di Glendalough è considerata dagli studiosi la più rifinita e proporzionata di tutta l'Irlanda: trenta metri di altezza, costruita con una precisione che ancora oggi lascia perplessi i restauratori. La porta d'ingresso è sopraelevata — una caratteristica comune a queste torri, probabilmente per ragioni difensive — e la pietra locale ha preso nel tempo una tonalità grigio-verde che cambia completamente con la luce del pomeriggio.
Cosa fare: osservala da tre angolazioni diverse (dal cancello principale, dal bordo del cimitero, e risalendo leggermente il sentiero verso il lago); leggi la planimetria del complesso monastico che trovi all'ingresso; poi dedica almeno venti minuti al cimitero circostante, dove le lapidi più antiche portano iscrizioni in ogham o in latino medievale. Non è un posto da attraversare di corsa.
Il consiglio del team
La torre non è visitabile all'interno, quindi non perdere tempo a cercare un biglietto per salirci. Concentra invece l'attenzione sulla cattedrale di San Pietro e Paolo accanto, spesso ignorata dai visitatori frettolosi.
A pochi chilometri dal complesso monastico di Glendalough, il Miners' Village racconta un'altra Irlanda: non quella dei santi e degli studiosi, ma quella degli uomini che scavavano il piombo e lo zinco dalle colline di Wicklow. Il villaggio è parte del Wicklow Mountains National Park e conserva le strutture originali dell'industria mineraria che qui era attiva per secoli. È un posto che i visitatori spesso saltano perché arrivano già stanchi dopo il monastero — e questo, paradossalmente, lo rende più interessante.
Cosa fare: percorri il sentiero che costeggia i resti degli edifici minerari; leggi i pannelli informativi che spiegano le condizioni di lavoro nel XIX secolo; cammina fino al punto panoramico che si apre sulla valle sottostante. Se hai bambini con te, questo è spesso il posto che ricordano meglio — più concreto, più strano, meno didattico del monastero. Il collegamento con Glendalough è facile a piedi o in bici.
Il consiglio del team
Combina questa visita con Glendalough nella stessa giornata: sono a meno di due chilometri l'uno dall'altro. Porta scarpe impermeabili — il sentiero vicino alle strutture minerarie è spesso fangoso anche d'estate.
Settanta chilometri da Dublino, tre chilometri a est di Carlow town, in un campo che potresti tranquillamente scambiare per un pascolo qualunque: il Brownshill Dolmen è lì, e quando lo vedi la prima volta capisci perché ha catturato l'immaginazione delle persone per millenni. La pietra di copertura — il capstone — è considerata la più pesante di qualsiasi dolmen in Europa, con una stima intorno alle centocinquanta tonnellate. Come ci sia arrivata sopra, nessuno lo sa con certezza.
In auto da Dublino si impiegano circa un'ora e un quarto senza traffico, prendendo la N7 e poi la N9 verso Carlow. Il sito è ad accesso libero e gratuito, tutto l'anno. Cosa fare: avvicinati lentamente dal sentiero principale e lascia che la scala dell'oggetto ti arrivi addosso gradualmente; gira intorno alla struttura completa; fotografa il rapporto tra il capstone e i montanti di pietra che lo sostengono — o meglio, che ci provano. Non c'è un centro visitatori, non c'è un caffè: è solo il dolmen in un campo, e questo è esattamente il punto.
Il consiglio del team
Il parcheggio è piccolo e non segnalato chiaramente su Google Maps: cerca 'Brownshill Dolmen Car Park' e non 'Brownshill Dolmen' — la differenza è di quattrocento metri. Mattina presto o tardo pomeriggio per luce migliore.
Non lontano da Kilkenny town, Dunmore Cave è una serie di camere calcaree formatesi nell'arco di milioni di anni. Le formazioni di calcite all'interno — stalattiti, stalagmiti, colonne — sono tra le più elaborate che si possano vedere in qualsiasi caverna irlandese. Ma quello che rende questo posto diverso da una grotta generica è la sua storia: le cronache medievali irlandesi la menzionano come teatro di un massacro vichingo nel 928 d.C., e i resti ossei trovati durante gli scavi confermano che qualcosa di violento accadde qui.
In auto da Dublino sono circa un'ora e quaranta minuti, prendendo la M9. Le visite sono guidate e partono a orari fissi — controlla in anticipo sul sito dell'OPW (Office of Public Works) perché i turni si esauriscono nei weekend. Cosa fare: segui la guida senza correre; presta attenzione alla 'Market Cross', la formazione più alta della grotta; chiedi della storia vichinga se la guida non la introduce — non tutti i turni la approfondiscono allo stesso modo.
Il consiglio del team
Prenota il turno online almeno il giorno prima nei mesi di luglio e agosto. La grotta ha una temperatura costante di circa dieci gradi: porta uno strato in più anche in piena estate.
6Borgo medievale | Castello | Architettura· 101.6 km
Kilkenny è una città che funziona come poche altre in Irlanda: ha un castello vero, strade medievali vere, un fiume — il Nore — che scorre lentamente sotto ponti di pietra, e una vita quotidiana che non si è completamente arresa al turismo. Puoi venirci in treno da Heuston Station (circa un'ora e quaranta con Irish Rail) oppure in auto sull'M9 — entrambe le opzioni funzionano, ma il treno ti evita il problema del parcheggio nel centro storico, che è limitato e caro.
Cosa fare: visita il Kilkenny Castle e i suoi giardini sul fiume; cammina lungo Kyteler's Inn Lane e le strade adiacenti per capire come si presenta un centro medievale sopravvissuto; attraversa il ponte sul Nore e guarda la città dall'altra sponda; entra nella Cattedrale di Saint Canice, che ha una torre rotonda visitabile. Kilkenny è anche una città che si cammina bene — le distanze tra i punti principali sono tutte ragionevoli a piedi.
Il consiglio del team
Evita Kilkenny durante i grandi festival (il Cats Laughs Comedy Festival a giugno e il Kilkenny Arts Festival ad agosto) se vuoi visitare con calma: la città si trasforma completamente e i prezzi degli alloggi triplicano. Fuori stagione è un posto diverso e migliore.
7Castello | Giardini | Storia della scienza· 113.7 km
Birr, nella contea di Offaly, è a circa centoventi chilometri da Dublino — un'ora e quaranta in auto sull'M6 e poi la N62. Non è una gita velocissima, ma Birr Castle Demesne è uno di quei posti che giustifica la distanza per ragioni specifiche. La famiglia Parsons, discendente dal Conte di Rosse, ha trasformato questa proprietà in qualcosa di raro: un giardino storico di livello europeo con rose, glicini, magnolie e siepi di bosso alte come muri, combinato con uno dei più straordinari strumenti scientifici del XIX secolo — il Grande Telescopio di Birr, che per sessant'anni fu il più grande riflettore del mondo.
Cosa fare: visita il telescopio restaurato e il museo della scienza annesso; cammina nei giardini seguendo il percorso lungo il fiume; cerca il ponte sospeso nascosto tra gli alberi; entra nel castello se la visita interna è disponibile nella tua data.
Il consiglio del team
I giardini sono al loro meglio in maggio (magnolie e glicini) e in ottobre (colori autunnali). Il sito apre alle ore dieci — arriva puntuale perché hai bisogno di almeno tre ore per non correre.
South Stack si trova sull'isola di Anglesey, nel Galles del Nord — tecnicamente fuori dall'Irlanda, ma raggiungibile da Dublino in modo più diretto di quanto si pensi. Il traghetto Stena Line da Dublino a Holyhead impiega circa tre ore e venti (o due ore con la rotta veloce); da Holyhead, South Stack è a meno di venti minuti in auto. Il faro storico si trova su un isolotto separato dalla terraferma da uno stretto braccio di mare, raggiungibile scendendo quattrocento gradini scavati nella roccia della scogliera.
Cosa fare: scendi i gradini con attenzione (sono ripidi e possono essere scivolosi); visita il faro se aperto al pubblico nella tua data; osserva le colonie di uccelli marini che nidificano sulle scogliere (alche, gabbiani, cormorani); torna su e cammina lungo il sentiero costiero verso Holyhead Mountain per il panorama. È una gita che richiede pianificazione ma offre qualcosa di strutturalmente diverso da qualsiasi altra destinazione di questa lista.
Il consiglio del team
Controlla gli orari del traghetto con almeno una settimana di anticipo e prenota — i posti auto si esauriscono nei weekend estivi. Il faro è gestito dalla RSPB e ha orari di apertura limitati: verifica prima di partire.
9Villaggio architettonico | Arte | Paesaggio· 152.2 km
Portmeirion è uno dei posti più difficili da spiegare e uno dei più facili da amare. L'architetto Clough Williams-Ellis lo costruì tra il 1925 e il 1976 su una penisola del Galles del Nord affacciata sul Cardigan Bay, con l'intenzione dichiarata di dimostrare che si può sviluppare un sito naturale senza distruggerlo. Il risultato è un villaggio di architettura eclettica — cupole, logge, torri, colori mediterranei — che non assomiglia a nulla di ciò che lo circonda e che, paradossalmente, non sembra fuori posto.
Da Dublino si raggiunge in traghetto fino a Holyhead e poi in auto verso sud per circa un'ora e mezza. Cosa fare: cammina per il villaggio senza una mappa precisa — funziona meglio così; scendi alla spiaggia di sabbia dorata sotto il villaggio; visita la piazza centrale nelle ore di luce laterale; cerca i dettagli architettonici nascosti nelle nicchie e nei passaggi coperti. È un posto che premia la lentezza.
Il consiglio del team
L'ingresso è a pagamento e non economico. Arriva all'apertura (di solito le nove e mezza) per avere il villaggio quasi per te: dopo le undici i gruppi in pullman cambiano completamente l'atmosfera. In bassa stagione il prezzo scende.
Peel si trova sull'Isola di Man — e raggiungere l'Isola di Man da Dublino è, in sé, parte dell'esperienza. La compagnia Steam Packet opera traghetti stagionali da Dublino a Douglas, la capitale dell'isola; da Douglas, Peel è a circa quindici minuti in auto verso ovest. Il castello di Peel sorge su St. Patrick's Isle, un'isoletta collegata alla terraferma da una diga. Il sito è stato, in successione, luogo di missione cristiana, fortezza vichinga, residenza reale e centro militare. Le rovine che si vedono oggi — la cattedrale medievale, le mura del castello, la torre rotonda — rappresentano strati di storia che si sovrappongono in modo visibile.
Cosa fare: entra nel perimetro del castello e cammina lungo le mura; visita i resti della cattedrale di St. German; scendi verso la spiaggia sul lato ovest dell'isola per capire la posizione strategica del sito; torna in città e cammina lungo il porto di Peel.
Il consiglio del team
I traghetti da Dublino per l'Isola di Man sono stagionali e non sempre giornalieri: questa è una gita che richiede pianificazione di almeno due settimane. Considera di fermarti una notte sull'isola per non correre — Peel da sola vale il viaggio, ma l'isola ha molto altro.
Ho fatto queste gite in ordini diversi, con compagnie diverse, in stagioni diverse. Alcune le ho fatte di corsa e me ne sono pentito; altre le ho fatte lentamente e non mi sembravano abbastanza. La verità è che una gita di un giorno è sempre un compromesso tra il tempo che hai e il tempo che vorresti avere. Dublin ti aspetta la sera — questo è il vantaggio. Ma il rischio è di usare quella certezza come scusa per non fermarsi mai davvero.
Il consiglio più onesto che posso darti è questo: scegli una destinazione sola, non due. Resisti alla tentazione di combinare Glendalough con Kilkenny nella stessa giornata, o il dolmen di Brownshill con la grotta di Dunmore. Le cose migliori che ricordo di questi posti sono momenti di sosta — un bordo di lago, un campo con un megalite, una scogliera con il vento. Quei momenti richiedono tempo. E il tempo, in una gita di un giorno, è sempre meno di quanto pensi.
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Qual è il periodo migliore dell'anno per fare gite di un giorno da Dublino?
Maggio e settembre sono i mesi che raccomando senza riserve. Il clima è ragionevole, le giornate sono lunghe, e i siti più visitati — Glendalough in particolare — hanno ancora flussi gestibili. Luglio e agosto hanno più ore di luce ma anche molti più visitatori, soprattutto nei weekend. L'inverno funziona per i siti al coperto come Dunmore Cave o Kilkenny Castle, ma i traghetti per l'Isola di Man e il Galles hanno servizi ridotti.
Conviene acquistare un abbonamento o un pass ferroviario per queste gite?
Se prevedi più di tre gite in treno nell'arco di una settimana, l'Leap Card (la tessera integrata irlandese) ti fa risparmiare sui singoli biglietti per le tratte interne. Per le destinazioni in Galles o sull'Isola di Man, i pass Eurail o Interrail non coprono i traghetti — dovrai acquistare separatamente il biglietto nave. Irish Rail offre occasionalmente tariffe promozionali per Kilkenny: controlla il sito con qualche giorno di anticipo.
Guidare in Irlanda è difficile per chi viene dal continente europeo?
Si guida a sinistra, il che richiede qualche ora di adattamento. Il problema principale non è la guida in sé ma i parcheggi nei centri storici: Kilkenny e Carlow hanno zone a disco orario che cambiano regole a seconda della strada. Fuori dai centri urbani le strade sono spesso strette — specialmente nelle contee di Wicklow e Offaly — e il traffico di trattori e greggi è reale, non folkloristico. Tieni sempre un margine di tempo extra.
I traghetti da Dublino per il Galles e l'Isola di Man sono affidabili?
In condizioni normali sì, ma il Mare d'Irlanda può essere mosso, specialmente tra ottobre e marzo. Stena Line e Irish Ferries operano le rotte per il Galles con buona frequenza; Steam Packet gestisce la rotta per l'Isola di Man con servizi più radi e stagionali. Prenota sempre con anticipo — soprattutto se vuoi portare l'auto — e controlla la politica di rimborso in caso di maltempo. Non pianificare un itinerario rigido che dipende da un traghetto di ritorno in serata.
Quali di queste destinazioni sono adatte a bambini?
Dunmore Cave è spesso la preferita dai bambini per la componente esplorativa e la storia vichinga che le guide raccontano bene. Il Miners' Village a Glendalough ha strutture fisiche interessanti da esplorare. Portmeirion funziona bene con bambini curiosi — il villaggio ha una qualità quasi teatrale che li cattura. South Stack con i quattrocento gradini è fattibile dai sei anni in su se il bambino è abituato a camminare. Brownshill Dolmen è semplice e immediato: un megalite gigante in un campo — di solito funziona.
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