🎄 Win a month in Italy for two — €10,000 · The Secret Italy Prize GO →
Figuig, l'oasi marocchina di 200.000 palme — Morocco
← Back
Parchi e giardini 📍 Morocco, Marocco

Figuig, l'oasi marocchina di 200.000 palme

L'ombra arriva prima del suono. Camminando verso Figuig dal lato aperto del deserto, le prime fronde delle palme da dattero proiettano strisce di fresco sul terreno ancora prima che si riesca a sentire il rumore dell'acqua che scorre nei canali. Questa oasi nel nord-est del Maroc...

Photo · Rania N.

Figuig, l'oasi marocchina di 200.000 palme — Morocco, Marocco.

Dove
Morocco
Tipo
Parchi e giardini
Orari
Meteo ora
↗ Indicazioni

Scopri Figuig, l'oasi marocchina di 200.000 palme

Figuig, l'oasi marocchina di 200.000 palme - Morocco | Secret World Trip Planner

L'ombra arriva prima del suono. Camminando verso Figuig dal lato aperto del deserto, le prime fronde delle palme da dattero proiettano strisce di fresco sul terreno ancora prima che si riesca a sentire il rumore dell'acqua che scorre nei canali. Questa oasi nel nord-est del Marocco, incastrata tra le rocce dell'altopiano e il confine algerino, ospita oltre 200.000 palme da dattero che coprono una superficie di circa 1.500 ettari, formando una volta vegetale così fitta da creare un microclima quasi autonomo rispetto al deserto circostante.

Figuig, l'oasi marocchina di 200.000 palme - Morocco | Secret World Trip Planner

Figuig è raggiungibile via terra dalla città di Oujda, a circa 370 chilometri a est lungo la strada N17, un percorso che attraversa paesaggi di hammada — il deserto pietroso tipico di questa parte del Maghreb. L'Auberge Oasis Figuig rappresenta uno dei pochi punti di accoglienza organizzata in una località che rimane quasi completamente al di fuori dei circuiti turistici convenzionali, il che significa che il visitatore si trova spesso a essere l'unico straniero presente nell'intera oasi per giorni interi.

Un ecosistema verticale sotto le palme

Figuig, l'oasi marocchina di 200.000 palme - Morocco | Secret World Trip Planner

La struttura ecologica dell'oasi di Figuig funziona su tre livelli sovrapposti che i botanici chiamano sistema agroforestale a strati. In alto, le palme da dattero (Phoenix dactylifera) filtrano la luce solare diretta. A livello intermedio crescono alberi da frutto come melograni, fichi e albicocchi, le cui radici beneficiano dell'ombra parziale. Al suolo, gli agricoltori coltivano ortaggi e cereali che sopravvivono grazie all'umidità residua e alla protezione termica offerta dagli strati superiori. Questo sistema tradizionale, mantenuto in vita da secoli, permette una produttività agricola notevole in un ambiente dove le temperature estive superano regolarmente i 40 gradi centigradi.

Camminando tra le palme nelle ore centrali della giornata, la differenza di temperatura rispetto all'esterno dell'oasi è percepibile fisicamente sulla pelle: si stima una riduzione di diversi gradi rispetto al deserto aperto circostante. Il suolo è spesso umido, attraversato dalle seguia, i canali di irrigazione in terra battuta che distribuiscono l'acqua delle sorgenti sotterranee secondo un sistema di turni codificato dalla tradizione locale. Ascoltare il suono dell'acqua che scorre in questi canali, mentre fuori dal perimetro dell'oasi regna il silenzio arido, è una delle esperienze più immediate e concrete che Figuig offre al visitatore attento.

Figuig, l'oasi marocchina di 200.000 palme - Morocco | Secret World Trip Planner

La fauna che vive nell'ombra delle palme

L'oasi costituisce un corridoio biologico in un territorio altrimenti ostile alla maggior parte delle specie animali. Tra le chiome delle palme è possibile osservare diverse specie di uccelli migratori che utilizzano Figuig come punto di sosta durante gli spostamenti stagionali tra l'Europa e l'Africa subsahariana. Il martin pescatore comune (Alcedo atthis) frequenta i canali dove l'acqua scorre più lenta, mentre nelle ore crepuscolari i pipistrelli escono dai rifugi nelle crepe dei muri di argilla dei vecchi ksour per cacciare gli insetti attratti dall'umidità dei canali. Nelle zone più riparate dell'oasi, tra le radici esposte delle palme più antiche, vivono lucertole e piccoli rettili che difficilmente si troverebbero nel deserto aperto.

Figuig, l'oasi marocchina di 200.000 palme - Morocco | Secret World Trip Planner

La presenza di acqua permanente attira anche mammiferi notturni. Le tracce sul fango ai margini delle seguia rivelano il passaggio di volpi del deserto e ricci nelle ore in cui i visitatori dormono. Chi si sveglia prima dell'alba e si avventura tra i canali con una torcia può avere la possibilità di osservare questi movimenti, in un silenzio interrotto solo dal canto dei grilli e dallo scorrere dell'acqua.

I ksour e le architetture in terra cruda

Figuig, l'oasi marocchina di 200.000 palme - Morocco | Secret World Trip Planner

Figuig è composta da sette quartieri storici, chiamati ksour (singolare: ksar), costruiti in pisé — un impasto di argilla, sabbia e paglia pressata — che nelle ore più calde del giorno mantiene gli interni freschi in modo naturale. I granai sopraelevati, chiamati agadir in alcune zone del Marocco, sono visibili all'interno dei cortili dei ksar più antichi, con le loro nicchie chiuse da sportelli in legno di palma. Le strade interne dei quartieri sono così strette da permettere il passaggio di una sola persona alla volta, e i vicoli coperti creano tunnel di ombra dove l'aria rimane fresca anche nelle ore centrali della giornata.

Molte di queste strutture sono in stato di parziale abbandono, con muri che mostrano l'erosione causata dalle rare ma intense piogge invernali. Proprio questa fragilità rende l'osservazione diretta particolarmente significativa: i materiali costruttivi sono gli stessi del suolo su cui si cammina, e il confine tra architettura e paesaggio naturale è visivamente quasi inesistente.

Informazioni pratiche per la visita

Il periodo migliore per visitare Figuig è tra ottobre e aprile, quando le temperature diurne si mantengono tra i 15 e i 25 gradi. In estate il caldo può rendere difficile qualsiasi attività all'aperto nelle ore centrali. Da Oujda partono autobus e taxi collettivi diretti a Figuig, con un viaggio di circa quattro-cinque ore. È consigliabile portare con sé acqua sufficiente per la giornata, poiché i punti di rifornimento all'interno dell'oasi non sono sempre facilmente individuabili per chi non conosce i percorsi locali. Dedicare almeno due notti al soggiorno permette di esplorare i diversi ksour con calma e di osservare la vita dell'oasi nelle diverse ore del giorno, comprese le prime ore del mattino quando l'attività agricola è più intensa e la luce tra le palme è particolarmente nitida.

Esperienze nei dintorni · Morocco

Powered by Viator

See more on Viator.com