Burgio, paese in provincia di Agrigento, definito la ''perla dei monti Sicani'', oltre ad avere un Museo delle Mummie, ha anche un altro grande motivo di fascino: una delle fonderie di campane piรน antiche d'Italia, appartenente alla famiglia Virgadamo. La fonderia viene fondata non nel secolo scorso, non nel 1800, ma โ udite, udite โ nel lontano 1500.La fonderia ha prodotto campane per secoli, esportandole in molti paesi dโItalia e del mondo. Dalla limitrofa Chiusa Sclafani, con una campana del 1750 che ancora oggi chiama a raccolta i fedeli della Chiesa Madre, alla campana della M.SS. della Magione a Palermo, al Madagascar ed al Venezuela lโarte dei Virgadamo รจ presente in molti luoghi. Per questo essi hanno conquistato meriti professionali che hanno consentito loro di ricevere riconoscimenti prestigiosi (iscrizione nellโalbo dโoro per meriti professionali, il Telamone e diversi attestati e trofei). Lo stesso Mario Virgadamo ha ideato i primi apparecchi di elettrificazione delle campane che ora sono stati sostituiti con il nuovo metodo delle campane a oscillazione o a balzo. Negli anni un secondo artigianato, Rocco Cacciabaudo, ha dato il suo apporto alla continuazione di quest'arte campanaria, aprendo, nella stessa Burgio, una propria fonderia.