Zara, o Zadar in croato, è una città che ti accoglie con una bellezza senza tempo e un fascino che intreccia storia antica e innovazione moderna. Qui, l'incontro tra il passato e il presente è palpabile, soprattutto quando ci si trova di fronte al suggestivo "Il Saluto al Sole" (Pozdrav Suncu). Questa straordinaria installazione artistica è il simbolo perfetto del dialogo continuo tra la città e il suo inconfondibile paesaggio adriatico.
Zara ha una storia che risale ai tempi dei Liburni, una tribù illirica, per poi diventare una colonia romana nel 59 a.C. Durante il Medioevo, Zara divenne un importante centro commerciale sotto il controllo della Repubblica di Venezia, riflettendo la maestria architettonica di quest’ultima. Nonostante le sfide storiche, tra cui le invasioni e la distruzione durante la Seconda Guerra Mondiale, la città ha saputo conservare la sua anima storica.
Il Saluto al Sole, progettato dall'architetto croato Nikola Bašić, è un esempio di come arte e tecnologia possano fondersi armoniosamente. Questo cerchio di vetro di 22 metri di diametro, incastonato nel lungomare lastricato di pietra, non è solo un'installazione visivamente accattivante. Sotto le sue trecento lastre di vetro, si nascondono moduli solari fotovoltaici che accumulano energia solare durante il giorno per creare uno spettacolare gioco di luci al tramonto. Simbolo di un futuro sostenibile, l'opera dialoga anche con il vicino Organo Marino (Morske orgulje), un'altra creazione di Bašić, che trasforma le onde del mare in suoni melodiosi.
L'architettura di Zara è un testamento vivente della sua ricca storia. La Cattedrale di Sant'Anastasia, con il suo stile romanico, e la Chiesa di San Donato, un capolavoro dell'architettura bizantina del IX secolo, sono due dei molti esempi di come l'arte e la religione si intrecciano in questa città.
La cultura di Zara è profondamente radicata nelle sue tradizioni e nei suoi festival. Ogni estate, il Festival di Musica di Zara attira visitatori da tutto il mondo, celebrando la musica classica e contemporanea in suggestive location storiche. Il Kalelarga, la famosa via principale della città, è un luogo di incontro dinamico dove la cultura zarese si manifesta in tutta la sua vivacità.
Gastronomicamente, Zara non delude. I piatti locali, come i risotti di mare e il pesce alla griglia, esaltano i sapori freschi dell'Adriatico. Non si può visitare Zara senza assaggiare il pašticada, uno stufato di carne marinato in vino e spezie, spesso servito con gnocchi. E per chi ama i dolci, il maraschino, un liquore tradizionale a base di ciliegie marasche, è un must.
Tra le curiosità meno conosciute di Zara c'è la tradizione delle notti bianche, serate in cui le gallerie d'arte e i musei rimangono aperti fino a tardi, permettendo ai visitatori di esplorare il patrimonio culturale sotto un'altra luce. Inoltre, pochi sanno che Zara è stata la prima città al mondo a introdurre l'illuminazione stradale pubblica con lampade a petrolio nel 1894.
Per chi desidera visitare Zara, il periodo migliore è tra la primavera e l'autunno, quando il clima è mite e le folle estive si sono diradate. È consigliabile passeggiare lungo il Riva Novo, il lungomare, poco prima del tramonto per godere dello spettacolo del Saluto al Sole in tutta la sua gloria. Non dimenticate di portare una fotocamera: la vista del sole che si tuffa nel mare mentre le luci si accendono è un ricordo che vorrete conservare per sempre.
Zara è una città che non smette mai di sorprendere. Con la sua miscela di storia antica e innovazione, cultura vivace e delizie culinarie, offre un’esperienza di viaggio unica che arricchisce l’anima e stimola i sensi.