La Falaise d'Amont è la scogliera che si trova dall'altra parte della spiaggia, sulla destra guardando il mare, e meno di un secolo fa era chiamata Falaise du Blanc-Trait (scogliera della linea bianca), per il bianco del gesso, visibile dal mare aperto a grande distanza.
Come non rendere omaggio all'acuto senso di osservazione di Maupassant, che in "Une vie" paragona l'Arche d'Amont (arco) a un elefante che immerge la proboscide nel mare? C'è tutto: la proboscide, la testa e le orecchie, gli arti anteriori e posteriori e persino il palanchino del maragià sulla schiena!